Scorrano, capitale mondiale delle luminarie

La festa patronale nel paese in provincia di Lecce attira migliaia di visitatori da tutto il mondo per uno spettacolo di luci unico e irripetibile

Un'immagine delle luminarie di Scorrano

Un'immagine delle luminarie di Scorrano

Fulvio Colucci 7 luglio 2017

Una festa della luce in cui accendere il sacro e il profano insieme, mescolare un certo fervore da rito pagano, le antiche geometrie dei luoghi di culto cristiani, la modernità da Ville Lumière, illuminata e illuminista, col piglio da Esposizione universale dei primi del ‘900.


E’ questo sincretismo a proclamare Scorrano, paese del Salento in provincia di Lecce, «capitale mondiale delle luminarie», per la Festa patronale di Santa Domenica. E in migliaia sono i visitatori pronti a decretare lo status di città della luce dopo la prima accensione musicale delle imponenti strutture luminose mercoledì sera. Le accensioni musicali delle luminarie si ripeteranno ogni sera fino al 9 luglio, dalle 21 e fino a mezzanotte.


Scorrano capitale mondiale delle luminarie. Non un titolo usurpato in nome di slogan aderenti alle moderne strategie di marketing, ma il secolare sviluppo delle colossali «parazioni» giunte, seguendo una rotta fantastica degna di Marco Polo, fino a Hong Kong nel 2013 (ma tanti sono i paesi del globo che hanno ospitato le creazioni dei demiurghi della luce. E non è un caso che ad assistere agli spettacoli, oltre a migliaia di pugliesi e turisti, anche molti buyers nazionali ed esteri pronti ad ingaggiare i maestri salentini per portare le luminarie nelle più belle feste del mondo. L’accensione a tempo di musica di queste imponenti architetture di luce è uno spettacolo unico.


Quattro ditte salentine hanno allestito le coreografie luminose: la secolare ditta «Cesario di Cagna» di Giuseppe De Cagna e F.lli (Maglie) ha preso spunto dalla mitologia greca per realizzare un «Olimpo di luce», sintesi di eleganza, stile, fantasia e innovazione nel rispetto della tradizione, con dodici colonne che raggiungono i 27 metri di altezza, un grande portico, 5 volte a tutto sesto e 750 mila lampadine e microluci a led; Mariano Luminarie di Massimo Mariano (Scorrano) si è ispirato invece alla Chiesa di San Francesco di Salvador del Bahia, emblema del barocco brasiliano, ricreata grazie a 4 torri di 27 metri e una galleria di ben 80 metri illuminate da circa 700 mila lampadine; e ancora, Marianolight di Lucio Mariano (Corigliano d’Otranto) porta in scena visioni ritmiche multicolore (sulle note dei Pink Floyd e di Michael Jackson) invitando gli spettatori a guardare attraverso una sorta di grandioso «Kaleidoscopio» ricreato attraverso 16 quinte speculari a scalare (dai 6 ai 20 metri), un rosone centrale del diametro di 24 metri e 160 mila led e 65mila pixel matrix totali; infine, a regalare atmosfere fiabesche, sulle note di «Senza parole» di Vasco Rossi, è la Nuova Elettro Luminarie di Angelo e Beatrice Fabrizio (da San Donaci, Brindisi) con una gigantesca cattedrale a tre navate. Il programma completo è disponibile sul sito www.santadomenicascorrano.it. Aggiornamenti sulla pagina Facebook «Festa di Santa Domenica».